sabato 19 ottobre 2019

GLI ALIMENTI CHE CI FANNO ASSAPORARE LA FELICITA’

 Frutta e verdura cuore
Quello che cerchiamo tutti è la felicità, e secondo l’opinione di alcuni ricercatori uno dei misteri dello stato di felicità risiede anche nelle misteriose trasformazioni che avvengono in natura, più precisamente nelle modifiche di natura fisiologica, che avvengono nel nostro corpo sotto l’azione dei diversi ingredienti che sono contenuti negli alimenti e nelle piante medicinali che consumiamo. Tenendo conto che noi siamo, in gran parte, ciò che mangiamo, ecco di seguito alcuni alimenti che possono aiutarci a risvegliare ed amplificare in noi, in maniera perfettamente naturale, la buona disposizione, la calma, l’equilibrio psicomentale e alla fine anche lo stato di felicità: uno stato che possiamo assaporare veramente, qui ed ora.

BANANE
Dolci e con una piacevole consistenza, le banane ben mature sono ricche di fibre, potassio e magnesio. Per il loro contenuto, portano velocemente ad installare uno stato psichico di benessere, riducendo e facendo scomparire gli stati depressivi, aiutandoci a mantenere l’equilibrio emotivo. Gustate sia separatamente che in una gustosa macedonia di frutta, le banane fresche possono regolare il livello di magnesio nel corpo, favorendo il rapido recupero dopo gli sforzi fisici o mentali. L’associazione di magnesio e potassio nelle banane assicura un notevole effetto di rilassamento e di recupero a livello delle cellule nervose. Questo conferisce inoltre un’eccellente adattabilità benefica verso le possibili fluttuazioni emotive che possono sopraggiungere, portando alla fine ad un miglior autocontrollo emotivo.

ARANCE DOLCI
Ci sono due categorie principali di arance: quelle dolci e quelle amare. Il numero di varietà e generi di arance dolci è notevole. Le arance dolci contengono l’inositolo, una sostanza che regola il livello di serotonina ed insulina. Proprio per questo, il consumo regolare di arance dolci attenua le fluttuazioni delle disposizioni psichiche e mentali, aiutando inoltre ad eliminare gli stati depressivi e l’ansia. Il consumo costante di arance può anche ridurre i grassi in eccesso e il colesterolo, favorendo l’armonizzazione del corpo. In più, le arance sono un’importante fonte di vitamina C, e una sola arancia offre più del 150% della dose giornaliera raccomandata di vitamina C. In questo senso, è noto il fatto che nelle situazioni di stress grandi quantità di vitamina C sono di molto aiuto, perché sia il consumo di noradrenalina che di adrenalina è molto maggiore. Sia il gusto che l’aroma delle arance è particolarmente rinvigorente. Recenti ricerche mostrano che persino il profumo delle arance fresche può ridurre notevolmente gli stati d’ansia, riportando il buon umore e l’ottimismo.

PESCHE
Originaria del Tibet e della Cina, la pesca viene coltivata da oltre 2000 anni per la sua frutta dolce e succosa. Le pesche contengono sostanze antiossidanti e fibre. Una quantità di 150 grammi di pesche fresche fornisce l’8% della dose giornaliera raccomandata di fibre solubili, che riducono il livello di colesterolo nel sangue. Questo effetto di solito viene percepito in maniera soggettiva da chi gusta qualche pesca matura come una sensazione di rinfresco energetico, simile a quello che proviamo dopo una bella passeggiata all’aria aperta, tra i boschi di montagna. Le pesche contengono anche potassio, elemento che non a caso viene anche detto “l’elemento minerale della giovinezza”, perché ha un ruolo estremamente importante nel regolare un gran numero di processi chimici nell’organismo.

ANANAS
Raramente impiegati nella loro forma naturale, i frutti di ananas sono un eccellente fonte di macronutrienti. Solo 100 grammi di frutta d’ananas fresca possono apportare il 25% della dose giornaliera raccomandata di vitamina C, necessaria per una persona adulta. Rinfrescante e gustoso, il frutto di ananas è anche un eccellente attivatore dei processi digestivi. Inoltre, l’ananas contiene la bromelina, un enzima noto per accelerare specialmente la digestione delle proteine. Cosicché, l’effetto finale che si può provare dopo aver consumato una porzione di quasi 200 grammi di ananas fresco è di notevole rinvigorimento fisico e psichico immediato.

POMPELMO
Il frutto del pompelmo è ricco di acido folico (vitamina B9), che è cruciale per la distribuzione dell’ossigeno nel cervello. Secondo un recente studio americano, il livello sanguigno di acido folico è minore nelle persone che soffrono spesso di stati depressivi. L’acido folico (vitamina B9) contribuisce alla formazione delle cellule sane e gioca un importantissimo ruolo nel prevenire le anomalie del sistema nervoso. Al contempo, il pompelmo è un ingrediente chiave nella produzione di serotonina, che viene talvolta suggestivamente chiamata “l’ormone della felicità”. Pertanto, il consumo anche di un solo frutto di pompelmo al giorno può portare un immediato stato di serenità psichica. Tra l’altro, uno dei principali effetti dell’acido folico (vitamina B9) è quello di mantenere uno stato di equilibrio psichico ed emozionale. Proprio per questo, un bicchiere di succo fresco di pompelmo, addolcito con del miele, può far scomparire quasi all’istante degli stati psichici nefasti.

ZUCCA
Questa verdura ha un ricco contenuto di zinco che, secondo alcuni ricercatori polacchi, mantiene le cellule nervose in vita, eliminando gli stati d’animo pesanti. Questo oligoelemento, lo zinco, viene impiegato nella trasformazione dell’aminoacido triptofano in serotonina, che viene giustamente chiamato “l’ormone della felicità”, e alcuni ricercatori sostengono che sia implicato in quel che potremmo chiamare la “chimica segreta dell’amore”. La zucca cotta è una vera e propria festa per il palato se consumata con miele e piante aromatiche. O potete pulire la zucca dalla buccia, tagliarla a pezzetti e poi scottarla leggermente in olio d’oliva, aggiungendo piante aromatiche come la salvia, il rosmarino, il basilico e la menta o condimenti (coriandolo, finocchio, cumino, anice, cannella o vaniglia). Lo zinco contenuto nella zucca è responsabile della stimolazione delle papille gustative ed olfattive e dei ricettori della vista. Cosi, lo zinco presente nella zucca migliora la vista, il gusto e l’olfatto. Per questo, man mano che gustiamo ed assaporiamo l’aroma specifico di una zucca ben cucinata potremo sentire come l’attrazione verso l’invitante zucca cresce “a vista d’occhio”.

SPINACIO
Originario della Persia antica, lo spinacio ha una storia impressionante. Nel VII secolo, il re del Nepal lo inviò in Cina come regalo. Nell’XI secolo venne introdotto in Spagna dai mori, e in Inghilterra era conosciuto come la “verdura spagnola”. Nel XVI secolo lo spinacio era molto apprezzato alla corte del re di Francia. Alla fine della prima metà del secolo scorso, lo spinacio era già celebre grazie al personaggio di Braccio di Ferro (Popeye), creato dal disegnatore E. C. Segar. Parente della barbabietola, lo spinacio contiene moltissimo acido folico, una vitamina del gruppo B (vitamina B9), che è idrosolubile ed è molto importante per mantenere l’equilibrio psichico. Tra l’altro, il nome stesso di questa vitamina – acido folico – proviene dal latino folium, che significa foglia, dato che l’acido folico è presente soprattutto nelle verdure verdi, come appunto lo spinacio. Una porzione di spinaci ogni giorno è benefica per eliminare gli stati depressivi. In più, lo spinacio si è rivelato un ottimo neuro protettore. Il consumo costante di spinaci crudi, in insalata o cotto porta al miglioramento delle funzioni cerebrali.

CAVOLFIORE
Il cavolfiore proviene dall’Antalia e la sua coltivazione si diffuse in Europa agli inizi del XVI secolo. Il cavolfiore è una verdura ricca di vitamina C. Un’alimentazione povera di questa vitamina inibisce la produzione di dopamina, che è responsabile dell’assorbimento del ferro, che stimola l’energia generale dell’organismo. La dopamina interviene anche sul controllo dello stato generale. Un recente studio britannico ha mostrato che 100 grammi di cavolfiore crudo offre all’organismo 70 mg di vitamina C, quantità eccellente come stimolatore della buona disposizione. In più, il cavolfiore contiene anche una notevole quantità di acido folico (vitamina B9), motivo per il quale se prima di andare a dormire mangiamo una porzione di cavolfiore crudo, insieme a della panna e alcuni alimenti croccanti come i fiocchi di mais, potremo poi beneficiare di un profondo stato di calma che ci assicurerà una notte di sonno profondo e riposante.

FUNGHI
Le culture orientali usano i funghi sia a scopo alimentare che terapeutico. I funghi sono un’ottima fonte di vitamina B2 (riboflavina) e vitamina B3 (niacina). La vitamina B2 è implicata in un gran numero di reazioni produttrici di energia. Per questo, un piatto di funghi è apprezzato per il suo effetto rigenerante. D’altro canto, un deficit di niacina (vitamina B3) può causare la comparsa e l’installazione di stati depressivi. Quando il livello di niacina è basso, il corpo fabbrica la vitamina B3 dal triptofano, rimanendone cosi una quantità molto minore da convertire in serotonina. Questa reazione non è favorevole per mantenere una buona disposizione e per il nostro equilibrio psichico. Siccome i funghi hanno un ricco contenuto di niacina (vitamina B3), il loro impiego nell’alimentazione è molto utile. I funghi possono essere preparati con olio d’oliva e poi fritti in padella. Alcuni di essi, come ad esempio i funghi champignon possono essere consumati anche crudi nelle insalate.

AVOCADO
Il frutto di avocado è noto e viene usato nell’alimentazione da oltre 7.000 anni. Gli Inca e gli Aztechi lo apprezzavano per la sua polpa molle e i molteplici effetti benefici che ha. Il frutto di avocado contiene potassio, folati, carotenoidi e vitamina B6 (piridossina). Una tazza di frutto d’avocado a pezzi (146 grammi) contiene 874,54 mg di potassio, 90,37 mg di folati e 0,41 mg di vitamina B6 (piridossina). Cosicché, il frutto di avocado rappresenta un’ottima fonte di potassio, contribuendo a combattere gli stati di stanchezza fisica e l’installarsi di uno stato di calma generale. La vitamina B6 presente nell’avocado contribuisce anche a mantenere l’equilibrio psichico e psicosomatico. Questa interviene nei processi di decarbossilazione, in seguito ai quali risultano le amine precursori dei neurotrasmettitori (la noradrenalina e la serotonina). Di conseguenza, sia consumato semplice, cosi com’è, che aggiunto in un’insalata insieme a pomodori, funghi o zucchine, il frutto di avocado è un vero e proprio “burro vegetale” benefico, che fa rapidamente sparire gli stati depressivi, l’irritabilità, l’ansia o gli stati di agitazione mentale.

CAROTE
La coltivazione e l’uso nell’alimentazione delle carote data migliaia di anni. Le carote sono un’eccellente fonte di beta-carotene, vitamina A e vitamina C. In più, un recente studio britannico ha fatto il legame tra la carenza di vitamina B8 (biotina), che si trova nelle carote, e gli stati depressivi o di stanchezza. È conosciuto il fatto che la biotina (vitamina B8) ha un ruolo chiave nel metabolismo dei glucidi, dei lipidi e delle proteine, oltre che contribuire alla stimolazione dell’attività della vitamina C. Proprio per questo, il consumo regolare di carote, sia come succo fresco consumato al mattino che aggiunto nelle pietanze giornaliere, può contribuire al mantenimento del nostro benessere generale, assicurando un tono psichico inalterato. Il beta-carotene contenuto nelle carote è un eccellente anti-ossidante, che conferisce alle carote proprietà rigenerative, sia per i giovani che per gli anziani. Pertanto, una tazza di succo fresco di carote può essere un’ottima soluzione in un qualunque momento contro gli stati di stanchezza.

FAGIOLI VERDI
I fagioli verdi presentano un ricco contenuto di magnesio (28 mg per 100 grammi). Secondo uno studio britannico, le persone che soffrono di disturbi depressivi presentano un livello troppo basso di magnesio. Il magnesio è un importante fattore che interviene nel mantenimento dell’equilibrio psichico, è un buon sedativo del sistema nervoso e ha effetti antidepressivi. Il magnesio è presente in quasi tutte le verdure verdi, ma in particolare nei fagioli verdi. Per questo, un piatto di fagioli verdi freschi può aumentare nell’organismo il livello di magnesio, aiutandoci a rimanere dal lato buono della bilancia emozionale. In più, il magnesio dei fagioli verdi esercita in modo complesso un’azione a livello cerebrale in grado di generare la stimolazione delle cellule nervose.

ALGHE
Le alghe sono delle piante primitive, fotosintetizzanti, con una costituzione molto semplice. Da oltre 5.000 anni vengono usate come cibo per l’uomo, grazie alle sue elevate proprietà nutritive. Le alghe sono ricche di iodina, che è ottima per stabilizzare le tendenze verso fluttuazioni psichiche, per eliminare gli stati depressivi e per migliorare il livello generale di energia. Inoltre, le alghe favoriscono la concentrazione mentale e lo stato di vigilanza dell’attenzione. avendo un contenuto di oltre il 50% di proteine, le alghe si usano per preparare zuppe e minestre, in vari piatti a base di riso e nelle insalate. Frequentemente, le alghe sostituiscono alcune verdure nell’alimentazione di tante persone.

NOCI
Le noci sono giustamente associate agli effetti di miglioramento delle capacità cerebrali. Non a caso, la natura ha fatto somigliare la forma delle noci sbucciate simile ad un cervello in miniatura! La loro efficacia in questo senso è data dal fatto che le noci rappresentano un’eccellente fonte di Omega 3, che contribuisce al buon funzionamento delle cellule del cervello e dei suoi neurotrasmettitori. Negli adolescenti e negli adulti con un deficit di Omega 3 sono frequenti gli scatti violenti e di rabbia, mentre negli anziani l’impoverimento del cervello di acidi grassi del tipo Omega 3 può portare a degli incidenti vascolari cerebrali, problemi di memoria e demenza senile. I figli le cui madri hanno consumato sufficienti quantità di acidi grassi Omega 3 si dimostrano avere un quoziente d’intelligenza più alto.

NOCCIOLE
Le nocciole sono originarie dell’Asia. Queste rappresentano una delle più antiche colture, menzionate negli antichi trattati orientali come un cibo benedetto. Le nocciole contengono una grande quantità di acido folico (vitamina B9), favorendo cosi la riduzione degli stati depressivi e malinconici. È noto il fatto che nel caso delle carenze di vitamina B9 viene colpito il processo di produzione della serotonina, i cui disturbi sono associati ad irritabilità, aggressività, diminuzione delle capacità di concentrazione e deficit della memoria. Per questo il consumo di nocciole può essere di grande utilità. Le nocciole possono essere cotte al forno o macinate. Presentano inoltre un ricco contenuto di calcio (140 mg per 100 grammi), motivo per cui il consumo di nocciole fa si che anziché degli stati depressivi si possa installare rapidamente un profondo stato di calma e autocontrollo.

MANDORLE
Il frutto della mandorla (Prunus amygdalus), albero della famiglia delle Rosacee, delle mandorle dolci commestibili, presenta un apporto energetico molto alto, ricco di acidi grassi insaturi, proteine vegetali e zuccheri. Le mandorle dolci possono essere consumate sia fresche che secche. I semi di mandorle possono essere consumati cosi o usati per preparare dolci. Inoltre le mandorle rappresentano una delle più importanti fonti vegetali naturali di calcio (252 mg per 100 grammi). Il calcio facilita la trasmissione dell’influsso nervoso, intervenendo nei processi di liberazione dell’acetilcolina, della noradrenalina e della serotonina, contribuendo cosi a mantenere l’equilibrio del sistema nervoso. Per questo, le mandorle sono molto apprezzate per il benessere psichico e mentale che conferisce lo stato di calma che appare poco dopo averle mangiate. In più, le mandorle contribuiscono a migliorare le capacità naturali di memorizzazione.

SEMI DI SESAMO
I semi di sesamo provengono dall’India e da lì si sono diffusi in tutto il mondo. I semi di sesamo rappresentano una delle migliori fonti di treonina, un aminoacido senza il quale può provocare stati depressivi nell’organismo. I semi di sesamo possono essere facilmente arrostiti, poi macinati finemente con una piccola aggiunta di sale usando poi la polvere salata (gomasio) per condire le insalate. I semi di sesamo possono anche essere consumati sotto forma di tahini – una pasta molto nutriente a base di semi di sesamo. Per essere facilmente digeribile è meglio che venga preparata aggiungendo del succo di limone, sale ed acqua, fino ad ottenere una crema sottile della consistenza di uno sciroppo di frutta.

LIQUIRIZIA
La liquirizia è una delle piante usate in tantissime formule tradizionali, sia dalla scienza millenaria ayurvedica che nella medicina cinese. Tra i suoi numerosi composti, la radice della liquirizia contiene anche acido glicirretico, composto che frena la riduzione del livello di cortisolo, aiutando cosi l’organismo ad affrontare con successo alle situazioni caratterizzate da stress. Per questo la radice di liquirizia può essere usata per allontanare gli stati di tensione o di stanchezza fisica. In più, la liquirizia contiene anche isoflavone, una molecola impiegata per eliminare gli stati depressivi. In polvere secca, la liquirizia può migliorare gli stati depressivi e l’ansia. Il suo gusto specifico dolce conferisce uno stato di calma e tranquillità speciale. Non si deve però prendere in grandi quantità, massimo 1 grammo alla volta, perché in alcune persone potrebbe far partire il riflesso vomitativo.

GINSENG
La radice di ginseng proviene dalla Cina e dall’America del Nord. I nativi americani conoscevano le proprietà curative del ginseng, cosi quando percorrevano lunghe distanze masticavano la radice di ginseng per resistere alla stanchezza. Ci sono studi che hanno mostrato come questa pianta miracolosa, conosciuta ed apprezzata dai tempi antichi, migliori la risposta del corpo allo stress e diminuisca l’ansia. Il ginseng stimola l’energia psichica, conferisce buona disposizione e amplifica l’energia interiore. Si dice che i saggi cinesi dell’antichità gustassero giornalmente una tazza di elisir preparato con la radice di ginseng.

PREZZEMOLO
Il prezzemolo è un’eccellente fonte di L-glutammina, un aminoacido che aumenta la forza di concentrazione mentale. Aiuta anche a combattere l’ansia e lo stress, elevando il livello energetico del cervello ed aumentando la vigilanza. Inoltre, il prezzemolo è un’importante fonte di triptofano, che è un buon regolatore dell’appetito. Proprio per questo, la sua presenza anche in piccole quantità nel nostro cibo quotidiano può rivelarsi di grande utilità per mantenere uno stato generale di equilibrio. Quando vogliamo migliorare rapidamente il nostro livello energetico e le capacità di attenzione non dimentichiamoci di preparare un’insalata ricca di prezzemolo tritato, con pomodori, succo di limone e olio d’oliva pressato a freddo.

MAIS
Le ricerche archeologiche mostrano che il mais veniva coltivato nel continente americano oltre 5.000 anni fa. Sia per il suo colore dorato che per il suo contenuto, questa pannocchia dorata ci porta il sole in casa! Una porzione di mais ci assicura ¼ dell’apporto giornaliero consigliato di vitamina B1. Come ha mostrato un recente studio, la vigilanza, l’energia e la buona disposizione possono essere migliorati dopo due mesi di supplemento di vitamina B1 proveniente da fonti naturali, anche senza esserci una carenza in precedenza! La vitamina B1 (tiamina) è assolutamente necessaria per il normale svolgimento delle funzioni del sistema nervoso. Molte delle persone stressate o nervose soffrono in realtà di deficienza di questa vitamina. Il cervello è un gran consumatore di glucosio, e per metabolizzarlo l’organismo mobilita le riserve di tiamina. In più, la vitamina B1 è implicata anche nella sintesi dei neurotrasmettitori (ad esempio l’acetilcolina). Per questo il mais rappresenta un alimento particolarmente valido. Può venire consumato bollito o fatto in polenta, ottenuta cuocendo la farina di mais. In questo senso, la tradizione del millenario sistema dell’Ayurveda precisa che in questo modo di preparazione (polenta) possiamo aggiungere una gran varietà di polveri e piante medicinali ed aromatiche, a seconda delle necessità, beneficiano cosi anche dei loro effetti.

GRANO INTEGRALE
La trimetilglicina contenuta nel grano partecipa alla produzione di più composti chimici presenti nel cervello, che migliorano lo stato psichico e mentale, l’energia psichica, il benessere, la vigilanza, la concentrazione e l’acuità visiva. Le principali fonti di trimetilglicina sono i germogli e la crusca di grano. Per questo, cercate di non usare più nell’alimentazione soprattutto il pane bianco, ma optate per quello completo, integrale, dove il chicco viene mantenuto intero per beneficiare del contenuto del grano integrale.

FAGIOLI
I fagioli sono uno degli alimenti più antichi. I segnali della sua esistenza risalgono oltre a 20.000 anni fa. I fagioli bianchi sono un’eccellente fonte di acido folico (vitamina B9), la cui presenza nell’organismo influenza beneficamente la produzione di noradrenalina, che è un neurotrasmettitore responsabile delle sensazioni di motivazione e di piacere. Pertanto, se vi sentite spossati o apatici, non esitate nel consumare una porzione di fagioli bianchi, preparata con olio d’oliva ed eventualmente mostarda o altri condimenti aromatici come il coriandolo e il cumino. Un piatto di fagioli bianchi ben cotti, consumati con moderazione è quasi sempre un modo naturale e semplice per riguadagnare lo stato di calma ed equilibrio psichico. I fagioli bianchi non dovrebbero mancare mai dal cibo che ingeriamo nel corso di una settimana.

LENTICCHIE
Le lenticchie contengono molte più proteine di altri legumi, tranne la soia e la fava. Le lenticchie contengono anche ferro (1 mg per 100 grammi). Secondo recenti studi, lo stato di depressione è spesso un sintomo di una carenza cronica di ferro, cosi come lo stato di debolezza, di stanchezza o di spossamento. Una porzione di lenticchie ci assicura buona parte dell’apporto di ferro che viene raccomandato giornalmente. Il ferro è necessario per l’assimilazione delle vitamine del complesso B provenienti dal cibo. Esso aumenta la resistenza allo sforzo e ha un importante ruolo nello sviluppo intellettuale. Quindi non esitate a gustare le lenticchie, soprattutto nella preparazione tradizionale ayurvedica del DHAL, che è una buonissima zuppa indiana a base di lenticchie, oppure aggiungete una manciata di lenticchie cotte nella zuppa di verdure o in un’insalata.

LATTE DI SOIA
La soia è originaria della Cina. 3000 anni fa i semi di soia venivano considerati tra i più importanti semi nell’alimentazione. Tramite un processo relativamente semplice di preparazione, dai semi di soia si può ottenere il ben noto latte di soia, che si annovera tra gli alimenti più ricchi di proteine. Nel caso del consumo di latte di soia, le proteine si trasformano in tirosina, che aumenta la produzione di dopamina e noradrenalina, di cui si sa che sono composti chimici cerebrali che ci aiutano a sentirci pieni di energia e ad avere sempre una presenza di spirito positiva. Per questo motivo possiamo optare per sostituire, di tanto in tanto, il latte della colazione con quello di soia.

TOFU
Il tofu è il nome generico del cosiddetto formaggio di soia. Secondo un recente studio scientifico di ricercatori britannici, la mancanza di triptofano può essere causa di depressione. Ma questo aminoacido si trova abbondante nel tofu, il formaggio di soia, con 747 mg per 100 g, quantità ideale per mantenerci in forma. Se non vi convince il suo aspetto spugnoso, aggiungetegli della frutta fresca e potrete godere dei suoi benefici, anche se non ne gusterete più il suo sapore piacevole e la sua consistenza specifica!

HUMOUS
L’humous è la denominazione di un piatto tradizionale del Medio Oriente, formato da ceci e pasta di sesamo. Normalmente ha l’aspetto di una salsa un po’ più consistente, ricca in proteine e fibre, da consumare in quantità moderate, di solito con l’aggiunti di condimenti e succo di limone. Il consumo di una porzione anche di soli 100 grammi di humous porta al controllo del processo di liberazione del glucosio nel sangue ad un ritmo lento e regolare. Questo permette di evitare variazioni troppo grandi di zuccheri, che di solito danno vita a fluttuazioni emozionali, stati depressivi e indisposizione. Cosi, non esitate nell’introdurre nel vostro menu giornaliero i preparati di ceci e sesamo, genere humous, anche solo come aperitivo insieme a del pane integrale o altri cereali.

TEMPEH
Il tempeh è un prodotto alimentare tradizionale, originario dell’Indonesia, che ha alla base soia fermentata. Si può procurare freddo o surgelato, sotto forma di un panettone. Il tempeh è un alimento ricco di fibre e rappresenta anche un’importante fonte di proteine, minerali, calcio, ferro e vitamina B2. Secondo alcuni ricercatori, l’aggressività sarebbe legata ad una carenza di vitamina B2. La vitamina B2 interviene nella produzione di energia. Inoltre, questa vitamina è necessaria per la produzione di acido butirrico, che ha effetti positivi sulla disposizione generale. Il tempeh è una buonissima fonte di vitamina B2 e proprio per questo può essere usato come principale fonte di proteine, essendo un eccellente sostituto della carne, per chi desidera passare ad un regime ovo-latto-vegetariano. Nutriente e calmante allo stesso tempo, il tempeh può essere di grande utilità per riottenere una buona disposizione generale.

Istruttore di Ayurveda Andrei Gamulea

http://risvegliati.altervista.org/gli-alimenti-che-ci-fanno-assaporare-la-felicita/ 

venerdì 18 ottobre 2019

La dieta liquida (Juice 4), per disintossicarsi e ritrovare benessere e salute


Pubblico con piacere un intervista che mi ha proposto  Zelia Pastore per Lacucinaitaliana.it  sull’ argomento della “dieta liquida” che mi sta molto a cuore;  e qui in una forma particolare; la Juice 4 :

Succhi verdiEstratti, succhi di frutta fresca, centrifugati e molta acqua sono gli alleati fondamentali di questo regime alimentare che aiuta anche a dimagrire.

Un solo pasto solido al giorno (indicativamente intorno alle 4 del pomeriggio da cui deriva il nome “Juice 4”, una delle possibili declinazioni di questa dieta) e tutto il resto della giornata solo acqua, tisane, succhi e alimenti frullati: è un esempio di applicazione di dieta liquida, che ci viene spiegata da Luca Speranza, istruttore di Bio-Movimento e autore del libro “Fruttalia: benessere e salute con buonsenso e semplicità”. Questo regime alimentare ha diverse funzioni: “Il suo vantaggio principale consiste nel fatto che è una dieta che impegna molto poco l’apparato digestivo – spiega Luca Speranza – Le conseguenze positive sono molteplici: l’energia solitamente impiegata per la digestione viene ricollocata dove serve, ad esempio per disintossicare o pulire una zona del corpo”. Anche in termini di forma fisica i benefici non sono da sottovalutare, perché “la dieta liquida aiuta a migliorare il metabolismo”.

Con la dieta liquida verdura cruda a volontà

Questo tipo di alimentazione, che viene definita anche “dieta frugale” (quella seguita da molti ultracentenari), “è un regime di succhi, brodi, frullati, più o meno diluiti, e con più o meno fibre. Non è molto facile da seguire per chi inizia un percorso di salute o disintossicazione generale. Non è semplicissima da seguire ma i benefici sono innumerevoli, due tra tutti:riduce il lavoro digestivo e aiuta a dimagrire”, sintetizza Speranza.
Come fare a seguire la dieta liquida? Vediamo una giornata tipo: la colazione è a base di tisane e succhi di frutta, mentre a metà giornata è previsto l’unico pasto solido consentito. “Non c’è un orario fisso, bisogna seguire la fame. Indicativamente le ore consigliate sono tra le 15 e le 17”. Le opzioni sono molteplici: “Io parto da una scelta vegana – illustra Speranza – e per questo motivo consiglio vegetali crudi, come finocchi, pomodori, carote o avocado con limone. Ma la scelta del pasto più adatto varia da persona a persona, e soprattutto dall’alimentazione che segue di solito. Se si è abituati a quattro pasti al giorno, io consiglio di evitare cibi impegnativi per l’apparato digerente, come la carne, e cibi “collosi” come il riso e gli amidacei”. Via libera dunque a gallette di mais, quinoa con i piselli, hamburger vegetariani e farro e orzo, “alimenti leggeri che venivano masticati a lungo anche dai soldati romani quando marciavano per ore e ore, accompagnati dalle verdure selvatiche”.

Succhi e minestre

Zuppe liquideDurante il giorno, oltre a bere acqua a volontà, gli alleati del benessere (contro gli attacchi di fame) sono i succhi di frutta naturali fatti in casa. “Quelli che io faccio di solito sono “estratti” a base di mela – le varianti succose, come la Fuji o la Pink Lady – con aggiunta di sedano, finocchio o carota”. Per chi fa attività sportiva, l’ideale è “mela e rapa rossa”. La sera o si continua con beveroni ed estratti, o si passa ad una minestra leggera, “ad esempio una passata di sedano, cipolle, carote e cavolo: si fa bollire il tutto e poi si frulla”. Un cucchiaino di olio extravergine d’oliva è consentito.

Quando e come, senza esagerare

“Io personalmente, la faccio quando serve, ma la consiglio vivamente. Si può fare per una sola giornata per stare leggeri, oppure per un periodo un po’ più lungo, come progetto disintossicante e rigenerante. Ovviamente prima di intraprendere una dieta di questo tipo è sempre opportuno consultare il medico”. Per chi volesse approfondire questo il regime alimentare previsto dalla dieta liquida, ci sono svariate possibilità: “Un incontro che farò con il medico crudista Giuseppe Cocca (Presidente dell’associazione europea vegetariani) a giugno nelle Marche” e il forum dedicato.
di  Zelia Pastore

http://www.fruttalia.it/2016/05/05/la-dieta-liquida-juice-4/ 

giovedì 17 ottobre 2019

Il sano egoismo


 
(Immagine presa dal web)
Oggi voglio parlarvi di egoismo, quello sano però. La nostra società, basata sulla religione, i sensi di colpa e il peccato, ci ha insegnato che il pensare a se stessi sia direttamente riconducibile ad una forma di egoismo. Di conseguenza, guai a guardarsi allo specchio, subito si sarà accusati di narcisismo. A volersi bene poi.... Molti ti diranno che, magari, non hai altro di meglio da fare.
Del resto, dopo anni di manipolazioni e torture psicofisiche inflitte dai ministri di culto dei differenti credo religiosi, non c'è da meravigliarsi se è venuta fuori un'umanità che ha rinnegato le proprie origini divine per cercare fuori ciò che non potrà mai avere: LA LIBERTA'.
Fintanto che si tenderà a guardare fuori, a pensare al bene della collettività e mai a se stessi, sarà normale vivere con quel senso di mancanza proprio di chi non si dedica a se stesso prima che agli altri. Con ciò non dico che è sbagliato aiutare gli altri o fare volontariato, non sono contro ciò e me ne guarderei bene!
Vi sto solo invitando a dedicarvi a voi stessi, alla vostra salute, a coltivare i vostri interessi, praticare sport, alimentarvi bene, vivere delle relazioni sociali e sentimentali sane... In una parola, vi sto invitando ad AMARVI. Solo amando se stessi, infatti, si potranno amare tutte le altre creature esistenti, piante, animali e minerali compresi, NON PRIMA.
Chi ci ha insegnato a non amarci lo ha fatto perchè, a mio avviso, non ha mai imparato ad amare se stesso e, facendo ciò, ha rinunciato a vivere da persona felice e realizzata, condannando a vivere in questo modo tutte le persone che lo hanno seguito. I ministri di culto di diverse religioni effettuano spesso delle castrazioni psichiche, basta vedere le donne costrette, in certi contesti caratterizzati da forme di estremismo religioso, ad indossare il burka.
Certamente Gesù non ci ha insegnato che la Vita è sofferenza o peccato, gli uomini lo hanno fatto! Nessuno ha il diritto di rendere infelice un'altra persona, tuttavia le religioni hanno oppresso e represso per millenni il genere umano, torturando, denigrando, bruciando, umiliando, uccidendo tutti coloro i quali erano contrari a professare una religione piuttosto che un'altra.
Bisogna praticare un pò di sano egoismo ogni giorno. Esso servirà da esempio per chi ci sta intorno perchè non mancherà di notare il nostro aspetto rilassato e ben curato, il nostro modo di essere, muoverci e vestire, in una parola, vedrà dei cambiamenti in noi e ne rimarrà colpito positivamente. Solo se ci si ama SINCERAMENTE si potrà, in un secondo tempo, MAI prima, amare gli altri, estendendo questo amore prima verso i propri familiari e poi verso il creato intero.
Non sentitevi in colpa se dedicate 3 o più giorni la settimana all'attività fisica, se vi alimentate in maniera naturale e avete ridotto il consumo di alimenti di origine animale e prodotti conservati. Piuttosto siate fieri di voi stessi, dite a tutti quando andate alla SPA per rilassarvi, insegnate agli altri come fare ad amare se stessi, queste cose il prete non ve le dirà e forse nemmeno i vostri familiari, in quanto nessuno le ha insegnate loro.
Superate i vostri limiti e convinzioni, imparate a guardarvi allo specchio ed essere felici di ciò che rifletterà, AMATEVI INCONDIZIONATAMENTE fregandovene, al contempo, di quello che gli altri potranno pensare di voi. Dopotutto LA VITA E' VOSTRA, NON DEGLI ALTRI, IL CORPO E' VOSTRO, NON DEI VOSTRI EDUCATORI, PRETI, GENITORI, AMICI, quindi custoditelo ed amatelo se fino ad oggi non lo avete fatto, nessun altro, del resto, può farlo per voi.
Da oggi, quindi, smettete di sentirvi in colpa solo perchè vi amate. Insegnate agli altri l'amore per se stessi. Questa è, a mio avviso, la forma più grande di amore verso il prossimo che si possa trasmettere dopo il dare amore: INSEGNARE AGLI ALTRI AD AMARE SE STESSI. 
Vincenzo Bilotta
 

mercoledì 16 ottobre 2019

IL FIORE DELLA VITA


Contribuisce al riequilibrio energetico degli oggetti posti sulla sua superficie aumentandone la vibrazione.
Utile per ricaricare acqua, cristalli e oggetti preziosi.
Come scoperto dal Dott.Masaru Emoto, l'acqua possiede la capacità di assorbire e immagazzinare informazioni.
Attraverso il Fiore della Vita l'acqua riconosce la matrice della creazione e cambia la sua simmetria riacquistando energia e vitalità .
La geometria sacra è un linguaggio puro che esprime l'armonia e l'interrelazione che si trova alla base della creazione, trasmettendo modelli di frequenza che risuonano con la nostra matrice umana di origine.
Il Fiore della Vita è un simbolo antichissimo che rappresenta la matrice della creazione e contiene tutte le informazioni sulla vita nell'universo; ricorda come ogni cosa faccia parte dell'unità divina

Il "Fiore della Vita" matrice della creazione

Il fiore della vita è uno dei simboli più antichi e affascinanti del mondo.
E' stato ritrovato in tutto il mondo, e in ogni cultura: rappresenta la matrice della creazione e contiene tutte le informazioni sulla vita nell'universo.
In verità, secondo quanto fu rivelato a Drunvalo, il simbolo del Fiore della Vita è ben noto in tutto l'Universo, meno che da noi!
Ogni molecola della vita, ogni cellula nel nostro corpo, conosce questo schema. È lo schema della creazione e della vita in ogni luogo. Invero, secondo Drunvalo, non c'è nulla, assolutamente nulla nell'Universo che non sia connesso con lo schema del Fiore della Vita.
Si dice che grandi maestri concordarono di rivelare questa antica conoscenza, conosciuta e rappresentata dallo schema del Fiore della Vita.
Esso è un codice segreto usato da molte razze avanzate e da navigatori dello spazio.
Il Codice del Fiore della Vita contiene tutta la sapienza ed è simile al codice genetico contenuto nel nostro DNA. Questo codice genetico va al di là delle forme di insegnamento conosciute e lo si ritrova in tutte le strutture della nostra realtà.
Tutte le frequenze della luce, del suono e della musica, si ritrovano in questa struttura geometrica, che esiste come uno schema olografico, definito nelle forme sia degli atomi che delle galassie.
Oggi sappiamo che il Simbolo del Fiore della Vita è stato ritrovato a Massada (Israele), sul Monte Sinai, in Giappone, Cina, India, Spagna, Italia e Germania.
http://cromopuntura-cromos.blogspot.it/2017/08/il-fiore-della-vita.html

martedì 15 ottobre 2019

LE SEMPLICI COSE PER CAMBIARE LA VITA


- Prova a non mangiare la sera molto tardi e andare a dormire con un leggero senso di fame; tra 1-2 settimane comincerai a fare dei sogni sereni e leggeri e alzarti di buon umore;

- Prova a non aggiungere al cibo del sale e del pepe, vedrai che potrai saziarti con una porzione due volte più piccola, e dopo un mese, se hai del sovrappeso, dimagrirai naturalmente;


- Prova a camminare e a essere seduto per una settimana con la schiena dritta; vedrai quanto migliorerà la tua memoria;

- Prova ogni volta che penserai ad una persona che non ti piace, visualizzare di regalargli delle belle cose, e immagina quanto lui/lei sia contento/a. Vedrai che i vostri rapporti reali miglioreranno da entrami le parti;

- Prova un'ora prima di andare a dormire a spegnere la TV e il computer; comincerai a capire meglio i tuoi desideri e i tuoi impulsi creativi;

- Prova per una settimana parlare al telefono a accedere a internet solo per il lavoro e non per il divertimento; vedrai che le 24 ore diventeranno 36;

- Prova a sorridere tutte le volte che ne hai voglia, anche ad un passante, almeno per 2 secondi e senza preoccuparti di quello che lui potrebbe pensare; entro un mese le persone ti sembreranno diverse, amiche piuttosto che degli sconosciuti;

- Prova a sdraiarti nell'erba in mezzo agli alberi, lontano dalle macchine, senza pensare a ciò diranno gli altri. Sentirai il silenzio dentro di te, lungamente atteso.
AMI

La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

lunedì 14 ottobre 2019

LIBERARSI DAI BLOCCHI NEGATIVI


I nostri risentimenti e la negatività ostacolano fortemente il nostro successo, e in generale, tutta la vita. Un nodo alla gola, se non è stato sciolto, può trasformarsi in malattia.
Dopo questa procedura libererete una grande quantità di energia che potrete inviare per la realizzazione dei vostri desideri. Tirerete un sospiro di sollievo, alcuni desideri si realizzeranno da sé, e forse inizierà ad avverarsi ciò che si sognava da tempo.
La cosa più importante è perdonare coloro chi vi hanno offeso, e anche se stesso.


1.Con la massima onestà, riconoscete quelle qualità del vostro carattere che vi ostacolano (invidia, gelosia, irascibilità, odio, complesso d’inferiorità, ecc.). Si può scriverle. A volte, è molto difficile riconoscere di essere invidiosi o gelosi.

2. Chiudete gli occhi e ripassate mentalmente la vostra vita dalla nascita al giorno d’oggi. Non abbiate fretta, ricordate tutti i particolari. Se siete gelosi, cercate di ricordare perché lo siete diventati (siete stati traditi, ingannati, abbandonati?).
Ricordate il primo amore infelice (nome), i tradimenti degli amici (nomi), i risentimenti contro i genitori. Proprio in quei momenti era nato il complesso d’inferiorità, il disamore per se stessi.
A scuola vi prendevano in giro (nomi)? La vostra amica (nome) aveva detto che in quell’abito siete grassi?
Provate a vivere ancora quei momenti. Piangete, soffrite, vivendo quel dolore. Ricordate il nomi di colui che vi ha offeso; e dite mentalmente a quella persona: “Ti perdono, vai in pace.Ora sono libero/a”. Potrebbe trattarsi delle persone di famiglia, dei vostri intimi.
Lasciateli andare. Potete piangere e gridare, ma poi lascieteli andare.

Liberate il posto a una nuova vita. Se avete fatto tutto bene, sentirete subito una grande stanchezza e un grande sollievo. Alla fine fate una doccia e riposate. Il giorno dopo inizierà una vita nuova, piena di avvenimenti felici. La cosa più importante è che riuscirete a liberarvi di quelle qualità per sempre, ed è probabile che le stesse persone verranno da voi dopo, a chiedere perdono.


Advanced Mind Institute Italia

http://divinetools-raja.blogspot.it La Via del Ritorno... a Casa

domenica 13 ottobre 2019

Bastano 2 ore nella natura per rigenerare i nostri orrmoni e il nostro DNA

 

Una passeggiata nella natura oltre a liberarci la mente e mettere in moto il corpo cambia i percorsi neuronali, in modo da migliorare nettamente la nostra salute mentale. Se ci fai caso quando devi trovare una soluzione cominci a camminare avanti e indietro.

Sicuramente camminare è utile per la perdita di peso, la prevenzione di malattie cardiovascolari e per un migliore metabolismo. In pochi sanno, però, che camminare ci rende più creativi e felici. Non è un guru a dircelo ma uno studio dell’Università di Stanford.
Purtroppo la maggior parte di noi vive in città e spende pochissimo tempo nel verde e nella natura, rispetto a quanto avveniva alcune generazioni fa. Diverse ricerche mostrano che chi vive nel grigio della città, ha un rischio maggiore di vivere disturbi psicologici e ha, inoltre, un valore più alto degli ormoni dello stress.
Ma qual è l’aspetto neurologico alla base di questa netta diversità? Un’ulteriore ricerca pubblicata sul National Academies of Sciencies, ha analizzato le persone che “rimuginano” continuamente, ossessionate dal chiacchiericcio mentale e dalla lamentela su se stessi e il mondo. Il risultato è stato chiarissimo: passeggiare nella natura è così benefico, perché spegne il chiacchiericcio mentale, come è possibile notare dall’analisi cerebrale in cui l’area del cervello normalmente attiva nel “rimuginio” (corteccia prefrontale subgenuale) è molto meno attiva.
Stare nella natura, in sostanza, sembra farci uscire dai meandri della nostra mente e farci ritrovare quella pace e leggerezza che hanno le persone che vivono a contatto con la natura. Chi ha viaggiato per il mondo, sa che ci sono popolazioni povere ed arretrate che però vivendo in paradisi naturali sono sempre felici, solari e ospitali, e probabilmente non sanno neanche di essere povere o di avere dei problemi.
Ecco un ulteriore ragione per cui dovresti camminare nella natura. Se non sembri essere stressato, potresti avere un altro motivo per camminare: migliorare la tua creatività e trovare soluzioni geniali nelle situazioni da risolvere.
Sempre all’Università di Stanford i ricercatori hanno analizzato i livelli di creatività delle persone che camminano spesso, rispetto a quelle che passano la maggior parte del giorno sedute. Il risultato è stato chiaro: camminare aumenta il livello di creatività del 60%.
Bisogna sapere che stress, ansia e depressione sono malattie molto diffuse e innescano nel nostro cervello un deficit nei processi cognitivi basici (memoria, comprensione e creatività). Camminando ogni giorno, questi problemi migliorerebbero notevolmente.
Uno dei più grandi nemici del nostro cervello è la routine. Camminare con regolarità, tre volte al giorno per almeno 40 minuti, rinnova i percorsi neuronali e:
– libera il cervello dalle preoccupazioni,
– ci fornisce più ossigeno, facendoci sentire meglio e stimolando il lobo frontale (connesso alla creatività e allo stato d’animo),
– libera endorfine, facendoci sentire più euforici ed ottimisti,
– fa sparire il cortisolo, l’ormone dello stress,
– ci fa sentire più rilassati, entusiasti e pieni di fiducia.
Camminare nella natura, in un parco o in campagna, è un atto di grande apertura, liberazione ed espansione. Non si tratta solo di un atto spirituale, ma di una necessità organica, sopratutto se viviamo in città.
“Studi clinici hanno dimostrato che immergersi per 2 ore al giorno nei suoni della natura, riduce fino all’800% gli ormoni dello stress e attiva 500-600 segmenti di DNA, capaci di curare e riparare il corpo”. (Joe Dispenza – uno dei più grandi esperti mondiali sul cervello.)
Il volo: Bastano 2 ore nella natura per rigenerare i nostri...